Una zanzariera sopra il letto permette di dormire con la finestra aperta senza essere disturbati da zanzare e altri insetti. È un tessuto leggero e a maglia fine, che pende dal soffitto o da un supporto e circonda il letto come una tenda. Per funzionare bene deve essere appesa con cura e tenuta in buone condizioni. Ecco come farlo, senza complicazioni e senza attrezzi particolari.
Appenderla bene
Scegli il punto giusto: un gancio robusto fissato al soffitto sopra il centro del letto, oppure un telaio o un’asta leggera. Assicurati che il gancio regga il peso della zanzariera e che il tessuto cada senza toccare il pavimento più del necessario. Se hai un letto con baldacchino, puoi fissare il tessuto direttamente ai montanti, in modo che resti ben teso e non si impigli.
Prima di appenderla, controlla che il tessuto non abbia buchi o strappi, anche piccoli, perché una sola apertura basta a far entrare gli insetti. Ripara subito le lacerazioni con ago e filo o con un pezzetto di tessuto a maglia fine. Chiudi bene i bordi che scendono al pavimento, infilandoli sotto il materasso o appoggiandoli su un peso.
Quando la zanzariera non serve, raccoglila con un nastro o un cordoncino, e lasciala appesa in alto, per evitare che si sporchi o che i bambini la tirino. Sistema la rete in modo che cada in morbide pieghe, senza tirarla, e lascia un po’ di spazio tra il tessuto e chi dorme. Spolverala ogni tanto con una spazzola morbida o un panno asciutto, oppure lavala a mano con acqua tiepida e un sapone delicato, lasciandola asciugare completamente prima di appenderla di nuovo.
Riponi la zanzariera nella stagione fredda in un sacchetto di cotone, in un luogo asciutto, ben piegata, senza schiacciarla. Prima di riporla, lavala e lasciala asciugare all’aria, perché l’umidità può lasciare macchie e cattivo odore. Se la zanzariera si è ingiallita, un lavaggio delicato la rinfresca. Così, l’estate successiva, sarà pronta all’uso con pochi gesti, senza brutte sorprese.