Nelle notti calde d’estate le lenzuola sbagliate possono rendere il sonno faticoso. Un tessuto troppo spesso o poco traspirante trattiene il calore del corpo e si attacca alla pelle, mentre un tessuto leggero lascia circolare l’aria e resta fresco al tatto. Non serve cambiare tutto il letto: basta scegliere con attenzione il materiale e la trama, e mettere da parte per qualche mese le lenzuola più pesanti, in attesa dell’autunno.
Tessuti leggeri e traspiranti
Il cotone leggero è la scelta più semplice: è fresco, si lava con facilità e si trova in molte varianti. Il lino è ancora più arioso, perché lascia passare l’aria e asciuga in fretta, anche se all’inizio può sembrare un po’ ruvido e tende a sgualcirsi. Le trame più aperte e sottili sono più fresche di quelle fitte e lucide, che tendono a trattenere il calore.
Evita i tessuti sintetici o troppo lucidi, che non lasciano respirare la pelle. Preferisci i colori chiari, che sono più freschi alla vista e non si scaldano con la luce. Se hai un copripiumino pesante, mettilo via per l’estate, e tieni sul letto solo un lenzuolo sottile o una copertina leggera, da usare nelle ore più fresche del mattino o quando la sera cala la temperatura.
Lava il lenzuolo con regolarità, perché in estate si suda di più e i tessuti assorbono più umidità. Stendi la biancheria all’aria aperta appena finito il lavaggio, così si asciuga in fretta e profuma di fresco. Un letto rifatto con lenzuola pulite e leggere invita a dormire meglio, anche quando fuori fa caldo. Cambia le federe più spesso del resto, perché sono a contatto con il viso.
Prima di andare a dormire, arieggia la stanza per un po’ con le finestre aperte, se possibile. Lascia scoperto il materasso per qualche minuto al mattino, in modo che l’umidità della notte se ne vada. Poi rifai il letto con calma. Con questi piccoli accorgimenti le notti calde si passano più serenamente, senza dover cambiare tutta la biancheria e senza rinunciare al riposo.